Rumore di mattina,
un brivido mi percorre la schiena,
apro gli occhi, vedo un letto
e’ il mio, ma e’ vuoto.
Si muove, mi sfugge.
La stanza non sta ferma,
l’abbraccio, la stringo,
trascina anche me verso l’oblio.
Chiudo gli occhi,
tutto si ferma: sono solo.
Ciò che ho intorno non può essere reale…
… torno a dormire, torno da lei.