…
A volte sogno così forte
che non riesco più
a distinguere i sogni
dalla realtà.
…
Altre volte mi ritrovo
a sognare ad occhi aperti,
alterando la realtà fino a
farla diventare impossibile.
…
Mi domando qual’è il senso,
di questa interminabile
serie di noiose novità
e scontate rivelazioni.
…
Mi domando chi sono.
…
Rumore di mattina,
un brivido mi percorre la schiena,
apro gli occhi, vedo un letto
e’ il mio, ma e’ vuoto.
Si muove, mi sfugge.
La stanza non sta ferma,
l’abbraccio, la stringo,
trascina anche me verso l’oblio.
Chiudo gli occhi,
tutto si ferma: sono solo.
Ciò che ho intorno non può essere reale…
… torno a dormire, torno da lei.
E’ buio,
Il tempo scorre.
Sono in silenzio,
inerme, da chissà quante ore,
come un verme
nascosto sotto le lenzuola.
attendo che piova per godere
degli umori della terra
senza fare fatica.
E’ buio.
Il tempo scorre.
Ed io con esso.
Alla fine… dopo tante indecisioni e ripensamenti, ho deciso di pubblicare alcune delle poesie che ho scritto in questi anni e che non ho mai voluto mostrare.
L’ho fatto con calma, come con tutte le cose importanti che decido di fare.
Ci ho girato intorno, ho fatto svariati articoli su altre forme d’arte e artisti che mi piacciono, sulla loro musica, sulle loro composizioni poetiche o narrativa.
L’ho fatto perchè non credo di poter aggiungere qualcosa a ciò che è già stato scritto o detto da altri, ma nonostante questo sento il bisogno in questo momento di scrivere e dire la mia.
Sono esperimenti, sensazioni, “flussi di pensiero”, strati di coscienza che talvolta si ribellano, qualche volta riescono a venire fuori, e raramente finiscono trascritti sulla carta.
Li pubblico senza arroganza e con la speranza di trasmettere qualcosa, a qualcuno.
Finally… after many indecisions and afterthoughts, I decided to publish some of the poetries that I wrote in those years and that I never wanted to show.
I did it patiently, like with all the important things that I decide to do.
I wheeled around it, I did many articles about other forms of art and on the artists that I like, about their music, their life, and their poetic compositions or narrative.
I did it cause I don’t think that I can add something to what was been already wrote or said by others, but despite this in this moment I feel the need to write my own.
They are experiments, sensations, “thoughts flows”, conscience layers that sometimes do revolt, sometimes are able to came out, and rarely they are written on paper.
I publish them without the arrogance and with the hope to convey something, to someone.